Dispersione sull'area urbana
I mezzi finiscono dove li lascia l'ultimo utente. Lo stato di ciascuno si scopre andandoci, e ogni verifica costa uno spostamento.
Monopattini, e-bike e scooter in sharing o a noleggio si muovono su tutta la città e tornano solo se qualcuno va a prenderli. Il problema, però, viene prima: quasi nessun localizzatore per flotte si installa su un mezzo che non ha l'impianto elettrico di un'automobile. Noi lo installiamo.

Una flotta di micromobilità non ha un piazzale. È distribuita su chilometri quadrati di città, cambia posizione ogni ora, e l'unico modo per sapere dov'è un mezzo è che qualcuno lo veda.
Dispersione sull'area urbana
I mezzi finiscono dove li lascia l'ultimo utente. Lo stato di ciascuno si scopre andandoci, e ogni verifica costa uno spostamento.
Recupero pianificato a memoria
Il giro di raccolta si costruisce su dove i mezzi erano ieri, non su dove sono adesso: si passa dove non serve e si salta dove serviva.
Uscita dall'area di servizio
Un mezzo che esce dal perimetro operativo diventa un problema solo quando qualcuno lo cerca e non lo trova.
Il dispositivo che non si può montare
La telematica per flotte presuppone un impianto a 12 o 24 volt e una presa diagnostica. Su un monopattino non c'è né l'uno né l'altra, e l'installazione si ferma prima di cominciare.
Il mezzo fermo che nessuno sa che è fermo
Un mezzo che smette di essere usato non lo segnala: resta a listino come disponibile finché un cliente non lo trova e se ne lamenta.
È la ragione per cui questa pagina esiste, ed è un fatto sull'installazione prima che sul software.
Un impianto automobilistico. La maggior parte dei dispositivi si alimenta a 12 o 24 volt e si aggancia a una presa diagnostica o alla rete di bordo del veicolo. È una premessa così scontata che non viene quasi mai scritta — finché non ci si trova davanti a un mezzo che non la soddisfa.
Non c'è una presa diagnostica, non c'è una rete di bordo da interrogare, e la tensione di alimentazione non è quella che il dispositivo si aspetta. Il risultato pratico è che l'installazione non si fa, o si fa con soluzioni improvvisate che durano poco.
Zenit fornisce e installa i localizzatori satellitari su qualsiasi tipo di veicolo e a qualsiasi voltaggio. È una capacità di installazione, non una funzione software, e vale su tutto ciò che non ha un impianto automobilistico standard: mezzi di micromobilità, ma anche rimorchi, attrezzature e macchinari.
Solo ciò che è disponibile oggi. Quello che dipende dal mezzo è detto come tale invece di essere promesso.
Posizione in tempo reale
Dove si trova ogni mezzo quando il dispositivo comunica, su un'unica mappa invece che su una segnalazione alla volta.
Storico dei percorsi
Dove è stato un mezzo e quando: è il dato con cui si ricostruisce una giornata invece di ipotizzarla.
Geofence e aree
Aree disegnate sulla mappa che generano un evento quando un mezzo entra o esce. Le definisci tu, sul tuo perimetro operativo.
Soste e utilizzo
Da quanto tempo un mezzo è fermo dove si trova, per distinguere quello in uso da quello da recuperare.
Alert operativi
Regole che segnalano l'eccezione invece di lasciarla scoprire a chi passa di lì.
Una flotta sola
Se gestisci anche furgoni o auto di servizio, stanno nella stessa piattaforma dei mezzi leggeri.
Nessun numero dichiarato: non abbiamo dati verificabili su flotte di micromobilità da citare, e citarne di generici sarebbe peggio che tacere.
Prima
Ricerca a vista
La posizione di un mezzo si scopre andandoci, e ogni verifica costa uno spostamento.
Giro costruito a memoria
Il recupero segue l'abitudine, non la distribuzione reale dei mezzi di oggi.
Perimetro non presidiato
Un mezzo fuori area si nota quando manca, non quando esce.
Con Zenit
Posizione consultabile
Dove si trova ogni mezzo quando il dispositivo comunica, senza uscire.
Giro costruito sui dati di oggi
Il recupero parte da dove i mezzi sono adesso e da quanto tempo sono fermi.
Uscita dall'area segnalata
Il geofence genera l'evento nel momento in cui accade.
Su questo settore serve più che altrove: l'equivoco arriva per primo e fa perdere tempo a entrambi.
Monopattini, e-bike e scooter restano quelli che hai già scelto. Zenit fornisce e installa i dispositivi di localizzazione e la piattaforma che li legge, non il parco.
Prenotazione, sblocco del mezzo, pagamento e fatturazione all'utente finale non fanno parte del perimetro. Se cerchi una piattaforma di sharing, cerchi un'altra cosa — ed è meglio saperlo adesso.
Non c'è un'app per i tuoi clienti. C'è una piattaforma per te, che ti dice dove sono i mezzi e in che stato operativo si trovano.
Le aree si configurano, ma i vincoli di sosta e circolazione cambiano da comune a comune e da delibera a delibera. Non li conosciamo e non dichiariamo che il sistema vi si conformi: lo strumento è configurabile, la valutazione resta tua.
Nessuna percentuale dichiarata. Le leve sono queste e si misurano sulla tua operatività.
Meno uscite a vuoto
Un giro costruito sulla posizione reale evita i passaggi dove non serviva andare.
Mezzi rimessi in servizio prima
Un mezzo fermo e localizzato si recupera; uno fermo e sconosciuto resta fermo.
Perimetro presidiato
L'uscita dall'area operativa diventa un evento invece di una scoperta.
Mezzo, dati necessari e area operativa determinano come installare il dispositivo e quali regole configurare.
Mezzo
Marca, modello e com'è fatto l'impianto: è la verifica che dice se e come si installa, e va fatta sul mezzo reale invece che sulla scheda tecnica.
Si risponde con un sopralluogo o con le foto dell'alloggiamento, non con un capitolato.
Dati
Su un mezzo senza rete di bordo il dato disponibile è posizione, percorso e utilizzo. Quali di questi ti servono davvero cambia cosa ha senso installare.
Si definisce prima dell'installazione, così nessun report nasce vuoto.
Area
Dove i mezzi possono stare e dove no è una decisione tua, e determina come si configurano i geofence.
Si disegna sulla mappa insieme, partendo dal perimetro che già usi.
Il modo più rapido per sapere se si può installare è dirci che mezzi hai. La verifica si fa sul mezzo reale, ed è la prima cosa da chiarire prima di parlare di funzioni.
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