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Soluzione — Gestione flotta

Il gestionale della flotta che non ti chiede di digitare quello che il mezzo sa già

Scadenze, manutenzione, assegnazioni, documenti e costi per veicolo in un unico sistema. La differenza non è nell'elenco delle funzioni: è che i numeri di partenza — chilometri, consumi, utilizzo — arrivano dal veicolo invece che da un foglio compilato a mano.

  • Scadenze sull'uso realeLa soglia è quella percorsa dal mezzo, non quella segnata sul calendario.
  • Costo per veicolo misuratoConsumi e chilometri dal mezzo, fatture carburante e Telepass acquisite e ripartite.
Il punto

Il gestionale sa quanto è costato. Il veicolo sa perché. Quasi mai si parlano.

Chi amministra una flotta di solito ha due archivi che non si incontrano: da una parte scadenze, fatture e documenti in fogli e cartelle; dall'altra i dati che i mezzi producono ogni giorno. Il costo di questa separazione non è la doppia digitazione, è che ogni numero arriva quando la decisione è già stata presa.

Scadenze a calendario

Tagliandi e controlli fissati a data, mentre il mezzo che lavora il doppio arriva a soglia in metà tempo.

Costi che si ricostruiscono a mano

Le fatture arrivano per fornitore, non per veicolo, e la ripartizione la fa qualcuno a fine trimestre.

Documenti che si cercano

Libretto, assegnazione e storico di un mezzo stanno in tre posti diversi, e si trovano quando servono subito.

Chilometri dichiarati

Le percorrenze arrivano da chi guida invece che dal mezzo, e nessuno ha modo di verificarle.

Assegnazioni implicite

Chi ha quel veicolo si sa a memoria finché la persona che lo sa non è in ferie.

Due verità sullo stesso mezzo

Il foglio dice una cosa, il veicolo un'altra, e la riconciliazione è un lavoro che nessuno ha in mansione.

La differenza

Da dove arriva il dato decide quanto vale il gestionale

Quasi tutti i software di gestione flotta fanno le stesse cose. Cambia il punto di partenza, e il punto di partenza cambia tutto il resto.

Il gestionale che parte dal foglio

Chilometri, utilizzo e stato del mezzo li inserisce una persona. Il sistema li accetta perché non ha modo di verificarli. Funziona finché qualcuno aggiorna, e il giorno in cui smette il sistema non se ne accorge: continua a mostrare numeri, semplicemente non sono più veri.

Il gestionale che parte dalla fattura

Conosce con precisione quanto è stato speso, perché legge documenti contabili. Non sa però come quel mezzo è stato usato: se ha consumato di più perché ha lavorato di più o perché c'è qualcosa che non va, la fattura non lo dice.

Il punto di partenza di Zenit

Il veicolo. Chilometri, consumi, tempo a motore acceso e utilizzo arrivano dal mezzo mentre lavora. Sopra ci si mettono i costi — fatture carburante e Telepass acquisite e ripartite per veicolo — e il risultato è un costo che si legge accanto al lavoro che quel mezzo ha fatto per produrlo.

  • Le percorrenze non si dichiarano: si leggono
  • Il costo per veicolo è misurato sul suo uso effettivo, non ricavato dividendo un totale
  • Una scadenza scatta quando il mezzo ha percorso la soglia, non quando lo dice il calendario

Perché non è una differenza di comodità

Un dato inserito a mano è vero il giorno in cui viene inserito. Un dato letto dal mezzo è vero adesso. Su una flotta piccola la differenza si assorbe; oltre una certa dimensione decide se il controllo esiste davvero o è un archivio di buone intenzioni.

Cosa copre

Le aree del controllo gestionale, alimentate dai dati dei mezzi

Ogni area sotto è disponibile oggi. Quello che non c'è non è scritto: una funzione promessa e non presente si scopre in demo, e a quel punto il problema non è la demo.

Scadenze

Controlli e adempimenti legati ai chilometri e all'utilizzo reali del mezzo, non a una data fissa.

Manutenzione

Interventi programmati sull'uso effettivo, con lo storico di cosa è stato fatto su quale veicolo.

Assegnazione veicoli

Chi ha quale mezzo e da quando, con lo storico delle assegnazioni precedenti.

Documenti e libretto

La documentazione del veicolo dove serve, collegata al mezzo invece che a una cartella.

Costi per veicolo

Fatture di carburante e Telepass acquisite, ripartite e analizzate per singolo mezzo.

Consumi e percorrenze

Chilometri, consumi e tempo a motore acceso letti dal veicolo, non dichiarati.

Perimetro

Cosa Zenit non fa, detto qui invece che in demo

Un elenco di ciò che manca è più utile di un elenco di ciò che c'è, perché è la parte che di solito si scopre tardi.

Non emettiamo carte carburante né dispositivi di telepedaggio

Zenit non rilascia fuel card e non rilascia Telepass, e non fa da intermediario per ottenerli. Le carte e i dispositivi restano quelli che l'azienda ha già, con i fornitori che ha già scelto. Quello che Zenit fa con quei servizi è una cosa sola e diversa: ne acquisisce le fatture, le ripartisce per veicolo e le analizza accanto ai consumi reali.

Non gestiamo la prenotazione dei veicoli

Non c'è un modulo di booking per mezzi condivisi o pool aziendali. L'assegnazione dice chi ha quale veicolo, non chi lo prenota per giovedì.

Non amministriamo i contratti di noleggio e leasing

Le società di noleggio sono fra i settori che Zenit serve, ma la gestione del contratto — canoni, scadenze contrattuali, riconsegne — resta al sistema che l'azienda usa per quello.

Perché lo scriviamo

Perché una pagina che promette tutto porta richieste di demo da chi cerca altro, e quella conversazione finisce male per entrambi. Preferiamo perdere il contatto adesso che il tempo di tutti dopo.

Cosa cambia

Il valore non è avere i dati. È che arrivino prima della decisione.

Nessun numero di risparmio è dichiarato in questa pagina: non abbiamo ancora dati verificabili da citare, e citarne di generici sarebbe peggio che tacere.

Meno riconciliazione

Una sola versione dei chilometri e dei consumi, quella del mezzo.

Interventi al momento giusto

Né in anticipo su un mezzo poco usato né in ritardo su uno che lavora il doppio.

Costo attribuibile

La spesa si legge per veicolo, quindi si può confrontare fra mezzi e nel tempo.

Meno dipendenza dalle persone

Le informazioni stanno nel sistema, non nella memoria di chi le ha sempre gestite.

Le metriche

Tre numeri che il sistema calcola, spiegati per intero

Nessuno di questi numeri è dichiarato qui, perché nessuno di questi numeri esiste in astratto: si calcolano sulla flotta che li genera. Il meccanismo però si può spiegare tutto, ed è quello che permette di capire se il numero che uscirà vorrà dire qualcosa.

Costo per veicolo

Quanto è costato tenere in strada un singolo mezzo in un periodo, accanto al lavoro che quel mezzo ha fatto nello stesso periodo. Non è il totale del parco diviso per il numero di mezzi: quella è una media, e una media nasconde esattamente il veicolo che vorresti trovare.

  • Cosa misura: la spesa attribuibile a quel mezzo, non la quota che gli tocca di un totale.
  • Da quale dato: le fatture di carburante e Telepass acquisite e ripartite per veicolo, più i chilometri e le ore motore letti dal mezzo mentre lavora.
  • Come si legge: confrontando mezzi della stessa classe e dello stesso impiego. Fra un furgone urbano e un trattore stradale il confronto non dice niente.
  • Che decisione abilita: quale mezzo sostituire per primo, e se sostituirlo conviene rispetto a tenerlo un altro anno.

Scostamento fra consumo reale e consumo atteso

La differenza fra quanto un mezzo ha consumato e quanto avrebbe dovuto consumare per il lavoro che ha fatto. È la metrica che distingue un mezzo che consuma di più perché lavora di più da un mezzo che consuma di più e basta — distinzione che una fattura, da sola, non può fare.

  • Cosa misura: la parte di consumo che il lavoro svolto non spiega.
  • Da quale dato: consumi e percorrenze letti dal veicolo, confrontati con lo storico dello stesso mezzo e dei suoi gemelli di parco.
  • Come si legge: sul singolo mezzo e nel tempo. Uno scostamento isolato è rumore; uno scostamento che cresce per tre settimane è un guasto che non si è ancora dichiarato.
  • Che decisione abilita: se mandare il mezzo in officina prima del tagliando, o se il problema riguarda come viene guidato.

Distanza fra un intervento e il successivo

Quanto lavoro il mezzo ha fatto fra due manutenzioni, misurato in chilometri o in ore motore invece che in mesi. È il numero che dice se il piano di manutenzione è tarato sull'uso reale o su un calendario deciso una volta e mai più toccato.

  • Cosa misura: l'intervallo effettivo fra due interventi sullo stesso veicolo, nell'unità con cui quel veicolo si consuma.
  • Da quale dato: lo storico degli interventi registrati sul mezzo più i chilometri o le ore motore accumulati fra l'uno e l'altro.
  • Come si legge: contro l'intervallo previsto dal costruttore. Costantemente sotto significa manutenzione anticipata su un mezzo poco usato; costantemente sopra significa che si interviene dopo il punto in cui sarebbe servito.
  • Che decisione abilita: spostare la soglia che fa scattare l'intervento, per classe di mezzo e non per il parco intero.
Domande frequenti

Domande frequenti sul gestionale flotta Zenit.

Porta in demo il tuo foglio di controllo attuale

Il modo più rapido per capire se questa pagina parla della tua flotta è aprire il file con cui la gestisci oggi e guardare insieme quali colonne il veicolo potrebbe compilare da solo.

  • Nessun listino a pacchettoIl perimetro si definisce sui moduli che servono davvero.
  • Perimetro dichiarato primaQuello che Zenit non fa è scritto in questa pagina, non rimandato alla trattativa.