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Supporto

Dopo l'attivazione non cambia l'interlocutore.

Piattaforma, dispositivi e assistenza sono la stessa azienda. Questa pagina dice come si apre una richiesta, cosa serve per farla lavorare subito, cosa succede dopo, e cosa fare quando il problema sta fermando i mezzi.

Un consulente Zenit e un responsabile di flotta davanti a un portatile in un ufficio operativo
Da dove si passa

I canali, e a cosa serve ciascuno

Tre porte diverse per tre tipi di domanda. Sbagliare porta non fa perdere la richiesta, fa perdere il primo giro.

Come si apre

Cosa mettere nella richiesta, e perché ciascuna cosa serve

Una richiesta completa si chiude quasi sempre in un passaggio. Una incompleta ne richiede due, e il primo serve solo a chiedere cosa manca.

Le quattro informazioni che servono sempre

  • Quale veicolo o quali veicoli — la targa, non «il furgone bianco»
  • Quando è successo — data e ora anche approssimative restringono la finestra da guardare
  • Cosa ti aspettavi di vedere
  • Cosa hai visto invece — è la quarta che di solito manca, ed è quella che distingue un malfunzionamento da un'aspettativa diversa

Se sta fermando i mezzi, scrivilo in apertura

Un blocco operativo e una domanda su un report arrivano identici se la richiesta non lo dice. Indicare in apertura che ci sono veicoli fermi, e quanti, è ciò che permette di ordinare le richieste per impatto invece che per ordine di arrivo.

Una schermata vale più di una descrizione

Se il problema si vede a schermo, allegare un'immagine risparmia lo scambio in cui proviamo a immaginare cosa stai guardando.

Cosa succede dopo

Il percorso di una richiesta, dall'invio alla chiusura

Nessun tempo dichiarato in questa pagina, per la ragione spiegata nelle domande frequenti. Il percorso però è sempre lo stesso, e conoscerlo dice cosa aspettarsi a ogni passaggio.

1. Presa in carico

La richiesta viene letta e classificata per impatto: quanti veicoli sono coinvolti e se l'operatività è ferma. È il momento in cui l'informazione scritta in apertura conta.

2. Verifica

Si guarda cosa hanno registrato i sistemi nella finestra temporale indicata. Qui la data e l'ora approssimative fanno la differenza fra una verifica mirata e una ricerca a tappeto.

3. Risposta o intervento

Se la causa è nella configurazione si risolve e si dice cosa è stato cambiato. Se è a bordo del veicolo si concorda l'intervento. Se è una funzione che non esiste, viene detto — che è più utile di una risposta interlocutoria.

4. Chiusura con la causa scritta

Una richiesta chiusa senza dire perché era successo lascia il problema pronto a ripresentarsi. La causa resta nella traccia della segnalazione.

Domande frequenti

Domande frequenti sul supporto Zenit

Come segnalo un problema che sta fermando i mezzi?

Aprendo la richiesta dal modulo contatti e scrivendo in apertura che si tratta di un blocco operativo, con quanti veicoli sono coinvolti. È l'informazione che cambia la priorità: una richiesta che riguarda un mezzo fermo e una che riguarda un report da rileggere non sono la stessa cosa, ma senza quel dettaglio arrivano identiche.

Cosa serve per aprire una richiesta utile?

Quattro informazioni: quale veicolo o quali veicoli, quando è successo con data e ora approssimativa, cosa ti aspettavi di vedere e cosa hai visto invece. La quarta è quella che di solito manca ed è quella che fa risparmiare il primo giro di domande.

Quanto ci vuole per avere una risposta?

Questa pagina non dichiara tempi di risposta, e la ragione è precisa: un livello di servizio vincola solo se è scritto in un contratto. Un numero pubblicato su un sito senza un contratto sotto non impegna nessuno e non aiuta chi lo legge a pianificare. Se ti servono tempi garantiti, è una clausola da concordare e mettere per iscritto.

Non sono ancora cliente: posso scrivere qui?

Le domande prima dell'acquisto passano dalla pagina contatti o dalla richiesta di demo, dove arrivano a chi può rispondere nel merito. Questa pagina descrive l'assistenza sui sistemi già attivi: mandarci una domanda commerciale la fa solo passare da una scrivania in più.

Il problema è sul dispositivo a bordo: cambia qualcosa?

Cambia solo cosa scrivere nella richiesta: aggiungi la targa e, se lo sai, quando il veicolo ha smesso di comunicare. Non cambia l'interlocutore. Piattaforma, dispositivi e assistenza sono la stessa azienda, quindi un problema che sta a metà fra il mezzo e il software non rimbalza fra fornitori diversi.

Chi della mia azienda può aprire una richiesta?

Le persone indicate come referenti in fase di attivazione. È una limitazione utile a te prima che a noi: evita che la stessa segnalazione arrivi tre volte da tre persone diverse e che qualcuno chieda una modifica alla configurazione senza che chi la gestisce lo sappia.

Le domande sulle integrazioni passano da qui?

Quelle su un'integrazione già attiva sì. Quelle su un'integrazione da progettare conviene farle con un referente tecnico prima di iniziare: il perimetro dei campi e la frequenza di aggiornamento sono decisioni che è meglio prendere una volta sola.

Hai una richiesta aperta da fare adesso?

Il modulo contatti è il canale che lascia una traccia consultabile. Se riguarda mezzi fermi, scrivilo nella prima riga.