Il localizzatore pensato per 12 o 24 volt
La batteria di trazione lavora a 48, 80 o 90 volt. Il dispositivo standard non è progettato per quella tensione, e l'installazione si ferma prima di cominciare.
I localizzatori per flotte sono pensati per impianti a 12 o 24 volt. Un sollevatore telescopico a batteria ne ha 48, 80 o 90, e lì quasi tutti si fermano. Zenit fornisce e installa il dispositivo adatto alla tensione della macchina, e porta posizione, utilizzo e aree nella stessa piattaforma del resto della flotta.
Un sollevatore telescopico elettrico costa come un camion, lavora fra cantieri, magazzini e clienti, e spesso è l'unico mezzo della flotta di cui nessuno sa dire dov'è.
Il localizzatore pensato per 12 o 24 volt
La batteria di trazione lavora a 48, 80 o 90 volt. Il dispositivo standard non è progettato per quella tensione, e l'installazione si ferma prima di cominciare.
Macchine sparse fra cantieri e clienti
A noleggio, in prestito fra cantieri o parcheggiate in un deposito: la posizione la conosce solo chi l'ha vista per ultimo.
Ore di lavoro lette a mano
Manutenzione e noleggio si basano sulle ore, ma il contaore si legge solo quando qualcuno passa dalla macchina.
Utilizzo fuori orario o fuori area
Una macchina usata di notte o spostata dal cantiere diventa un problema quando qualcuno la cerca e non la trova.
La batteria scarica scoperta al mattino
Una macchina lasciata senza ricarica ferma il cantiere all'inizio del turno, e nessuno lo sapeva la sera prima.
La macchina ferma che costa come una che lavora
Ammortamento e noleggio corrono anche quando la macchina non si muove. Senza dati di utilizzo, il parco si dimensiona a sensazione.
Il problema non è il software, è l'alimentazione. Si risolve sulla macchina, non a catalogo.
Quasi tutti i localizzatori per flotte sono progettati per l'impianto di un'auto, di un furgone o di un camion, a 12 o 24 volt. Le macchine elettriche industriali lavorano su batterie di trazione a tensioni più alte, e collegare lì un dispositivo pensato per altro non è un'opzione.
Fornisce e installa il localizzatore adatto alla tensione della macchina, a qualsiasi voltaggio. L'installatore lo contatta Zenit, nella zona in cui si trova la macchina, ovunque in Italia: in cantiere, in deposito o presso il cliente.
Marca, modello, tensione, spazio disponibile e protezione da polvere, acqua e vibrazioni. La verifica definisce anche i dati che arriveranno in piattaforma: posizione, aree e utilizzo dal localizzatore; segnali della macchina, come lo stato della batteria, solo se collegabili e confermati su quel modello.
Solo ciò che è disponibile oggi. Quello che dipende dalla macchina è detto come tale invece di essere promesso.
Posizione della macchina
Dove si trova ogni sollevatore quando il dispositivo comunica: in cantiere, in deposito o dal cliente, su una sola mappa.
Ore di utilizzo reali
Quanto ha lavorato ogni macchina, registrato invece che letto a mano: è il dato su cui si pianificano manutenzione e noleggi.
Cantieri e depositi come aree
Aree disegnate sulla mappa che generano un evento quando una macchina entra o esce. Le definisci tu, sul tuo perimetro operativo.
Alert fuori orario
Regole che segnalano una macchina accesa o spostata quando non dovrebbe, invece di lasciarlo scoprire al mattino.
Manutenzione sulle ore
Scadenze legate alle ore di utilizzo di ciascuna macchina, non a una data uguale per tutte.
Una flotta sola
Sollevatori elettrici, mezzi d'opera, furgoni e camion nella stessa piattaforma, ognuno con i dati del proprio dispositivo.
Nessun numero dichiarato: utilizzo e risparmi dipendono dal parco e dal lavoro, e si misurano sulle tue macchine.
Prima
Macchine fuori dalla telematica
Il localizzatore standard non regge la tensione, e le macchine elettriche restano invisibili.
Contaore letto a mano
Manutenzione e noleggi si basano su letture fatte quando capita.
Spostamenti scoperti dopo
Una macchina fuori posto si nota quando manca.
Con Zenit
Dispositivo adatto alla tensione
Installato sulla macchina reale, a 48, 80 o 90 volt, e verificato prima di montarlo.
Utilizzo registrato
Le ore di lavoro arrivano in piattaforma senza passare dalla macchina.
Uscita dall'area segnalata
Il geofence genera l'evento nel momento in cui accade.
Su macchine così specifiche conviene chiarire subito cosa resta fuori.
Sollevatori, carrelli e piattaforme restano quelli che hai. Zenit fornisce e installa i localizzatori e la piattaforma che li legge, non la macchina né la sua assistenza.
Il dispositivo si alimenta in sicurezza dalla macchina, ma ricarica, gestione e diagnosi della batteria di trazione restano del costruttore e della tua assistenza.
Posizione, aree e utilizzo vengono dal localizzatore. Allarmi, codici di errore o stato della batteria si dichiarano solo se verificati su quel modello.
Posizione e storico possono aiutare a ritrovare una macchina spostata, ma non impediscono il furto e non sostituiscono le misure di sicurezza del cantiere.
Nessuna percentuale dichiarata. Le leve sono queste e si misurano sul tuo parco.
Parco dimensionato sui dati
Sapere quanto lavora ogni macchina dice se ne servono di più o se alcune restano ferme.
Noleggi fatturati sulle ore reali
Le ore di utilizzo registrate tolgono discussioni a fine noleggio.
Meno ricerche e meno fermi
La macchina si trova sulla mappa, e la manutenzione arriva prima del guasto.
Macchine, dati necessari e aree operative determinano come installare e quali regole configurare.
Tensione
Marca, modello e tensione della batteria di trazione: è la verifica che dice quale dispositivo installare e come alimentarlo.
Si risponde con l'elenco delle macchine o con le foto della targhetta e dell'alloggiamento.
Dati
Posizione e utilizzo sono la base. Se servono anche segnali della macchina, si verifica su quel modello cosa è disponibile.
Si definisce prima dell'installazione, così nessun report nasce vuoto.
Regole
Dove le macchine possono stare e quando possono lavorare determina aree e alert da configurare.
Si disegnano sulla mappa insieme, partendo dal perimetro che già usi.
Sì. Zenit fornisce e installa localizzatori su qualsiasi tipo di veicolo e a qualsiasi voltaggio, comprese le macchine a batteria a 48, 80 e 90 volt. Prima di montare si verificano modello, tensione, spazio e protezione disponibili, per scegliere dispositivo e alimentazione adatti a quella macchina.
Il ragionamento è lo stesso: conta la macchina reale, con la sua tensione e il suo alloggiamento, non la categoria. Carrelli elevatori, piattaforme di lavoro elevabili e altre macchine elettriche si valutano allo stesso modo prima dell'installazione.
L'utilizzo si ricava dal localizzatore configurato, ad esempio dai periodi in cui la macchina è accesa. Se esistono segnali della macchina collegabili, si verificano su quel modello: non vanno presunti. Il perimetro dei dati si definisce prima dell'installazione, così nessun report nasce vuoto.
Dipende dal dispositivo, dall'installazione e dalla macchina, e si conferma nella verifica tecnica. Non lo diamo per scontato: la posizione e l'utilizzo sono il dato su cui contare, il resto si dichiara solo dopo averlo verificato sul mezzo.
Sì. Macchine a batteria, mezzi d'opera, furgoni e camion stanno nella stessa piattaforma, ognuno con i dati che il proprio dispositivo può fornire. Non serve un secondo strumento per le macchine elettriche.
Marca, modello e tensione della macchina: è quanto basta per dirti quale dispositivo installare e cosa vedrai in piattaforma.
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